Beth Moon fotografa alberi secolari sotto un cielo di stelle


La fotografa californiana Beth Moon in “Diamond Nights” ci mostra alberi secolari contro il cielo stellato, ispirata da una singolare teoria scientifica…

Beth Moon è una fotografa californiana che per tutta la sua carriera si è sempre dedicata alla fotografia naturalistica, appassionandosi in particolare ad alberi, animali e uccelli. Nel 1999, come racconta lei stessa sul suo sito personale, è rimasta incuriosita da una teoria scientifica che collegava la crescita degli alberi con i movimenti celesti e i cicli astrali:

“I ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno dimostrato che gli alberi crescono più velocemente quando alti livelli di radiazione cosmica raggiungono la superficie terrestre, concludendo che la radiazione cosmica influenza la crescita degli alberi anche più della temperatura annuale o delle precipitazioni. In secondo luogo, il noto ricercatore Lawrence Edwards, ha scoperto che i germogli dell’albero cambiano forma e dimensione ritmicamente, in cicli regolari per tutto l’inverno, secondo una correlazione diretta con la luna e i pianeti. La quercia, per esempio, sembra cambiare con Marte, il faggio con Saturno e la betulla con Venere. “

Diamond Nights, fotografia a lunga esposizione di Beth Moon

“Polaris” – Baobab in Botswana.

Magici scatti fra cielo e terra

E’ nata così la sua idea di fotografare alberi giganteschi e secolari sotto meravigliosi cieli stellati, sottolineando la relazione fra le radiazioni cosmiche e la crescita degli alberi. Utilizzando  la tecnica della fotografia a lunga esposizione, ha realizzato la serie Diamond Nights, centinaia di foto suggestive raccolte nel volume Acient Skies, Ancient Trees.

Negli ultimi 15 anni Beth Moon, con l’aiuto di guide locali, ha esplorato i luoghi più nascosti, disabitati e isolati della terra, nelle aree remote di Africa meridionale, Sudafrica, Botswana e Namibia, alla ricerca delle migliori condizioni per i suoi scatti notturni. L’obiettivo della fotografa era di trovare luoghi selvaggi e remoti, lontani dall’inquinamento luminoso e abitati solo da alberi secolari giganteschi e imponenti. Come i baobab, per esempio, alberi che vivono mediamente 500 anni ma che in alcune parti dell’Africa sembra possano raggiungere i 5.000 anni di età!
Di notte, in luoghi così remoti, il buio è totale e avvolgente e l’oscurità così spessa che le stelle risplendono nel cielo come diamanti. Su questa magica tela luminosa gli alberi più grandi e longevi della terra si stagliano in tutto il loro fascino spettrale. Il risultato sono immagini suggestive e senza tempo che ci trasmettono sensazioni magiche e primitive. Come commenta la stessa Moon a proposito delle sue foto:

“Ammirando questi alberi antichissimi, la percezione del tempo si allarga, la relazione con la natura che ci circonda si evolve, e questa consapevolezza diviene parte di noi”.

Beth Moon "Andromeda" foto a lunga esposizione

“Andromeda” – Ogni scatto prende il nome della costellazione fotografata

Fotografia a lunga esposizione… ma non troppo!

Beth Moon lavora solitamente su pellicola in bianco e nero utilizzando la stampa al palladio-platino, un procedimento fotografico in grado di riprodurre un’ampissima gamma di toni, tale da far emergere tutti i particolari dell’immagine.

Per la serie Diamond Nights invece è passata dalla pellicola alla fotografia digitale e dal bianco e nero al colore.
I lunghi tempi di esposizione necessari per realizzare questi scatti infatti sono possibili solo con una macchina digitale. La maggior parte di queste foto è stata scattata in notti senza luna e per ogni scatto sono state necessarie molte prove e molta sperimentazione con tecniche di illuminazione diverse, attraverso la luce diffusa o diretta di torce elettriche. Beth Moon ha utilizzato una lente grandangolare e un ISO da 3200 a 6400, con esposizioni fino a 30 secondi, un tempo sufficiente per illuminare la scena ma sufficientemente breve per evitare di cogliere il movimento delle stelle, che così appaiono fisse nel cielo come diamanti. In questo modo ha evitato il “problema” della scie luminose che indicano il movimento delle stelle nella volta celeste, le così dette startrails che invece per altri fotografi sono un soggetto privilegiato e ricercatissimo.

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Fotografie di Beth Moon, alberi secolari e cieli stellati

Diamond Nights – “Lyra” – Baobab in Botswana

Fotografia a lunga esposizione - Beth Moon

“Delphinius” – Albero di ginepro in Utah, Dead Horse Point State Park

Diamond Nights Beth Moon Photographer

“Corvus” una foto della serie Diamond Nights

Beth Moon fotografie a lunga esposizione Diamond Nights

“Fornax” – Un gigantesco Baobab in Botswana. La leggenda narra che per divertirsi, gli dei abbiano piantato questi alberi sottosopra, con le radici rivolte verso il cielo.

Beth Moon - Diamond Nights fotografie a lunga esposizione di alberi e cieli notturni

“Atlas” -Pino della varietà Bristlecone nella foresta nazionale di Inyo, California

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