Dustin Yellin, collage 3D imprigionati nel vetro

Dustin Yellin Collage 3D

Migliaia di ritagli imprigionati fra lastre di vetro danno vita ai collage 3D di Dustin Yellin, per un’esperienza di visione a tutto tondo

Dustin Yellin artista classe 1975, vive e lavora a New York ed è famoso per le sue sculture di vetro realizzate con la tecnica del collage 3D. L’artista è sempre stato affascinato dalla tecnica del collage e dalla possibilità di assemblare insieme oggetti diversi per dar loro un nuovo significato. Ha iniziato a sperimentare inglobando oggetti di uso comune in mezzo a strati di resina per creare forme di vita immaginarie frutto della sua fantasia (specialmente piante o insetti) come fossero antichi fossili intrappolati nell’ambra. Ben presto però le esalazioni tossiche della resina lo hanno portato ad abbandonare quel materiale e ad optare per le lastre di vetro. In questa nuova fase ha scoperto una maggiore libertà creativa, avendo la possibilità di disporre e arrangiare gli elementi della composizione in maniera molto più precisa su una superficie piana e trasparente.

Tutto il suo lavoro infatti è basato sull’idea di “strati” o “livelli”, che, assemblati insieme, formano un unica immagine tridimensionale. Su ciascuna lastra di vetro l’artista incolla figurine ritagliate da riviste e libri della metà del ‘900, se necessario completando il disegno con inchiostro o vernici.
Sovrapponendo una lastra dopo l’altra, crea un collage tridimensionale composto da migliaia di ritagli a diverse profondità che tutti insieme formano l’immagine finale!

L’opera più grande di Dustin Yellin è “The Tryptich“, largamente ispirato al Trittico del “Giardino delle Delizie” di Hieronymus Bosch (1490), 3 enormi blocchi di 58 lastre di vetro ciascuno per un peso totale di quasi 11 tonnellate.
In tutta la sua estensione le migliaia e migliaia di figurine ritagliate e inglobate fra gli strati di vetro danno vita a scene sempre diverse ispirate alla mitologia, popolate da creature reali e immaginarie e oggetti di ogni tipo.
Il progetto “Psychogeography” invece rappresenta figure umane in scala reale, realizzate sempre con la tecnica del collage 3D. Ciascuna scultura della serie simboleggia un particolare aspetto della cultura contemporanea, quasi a voler realizzare una sorta di enciclopedia o di archivio del genere umano.

Con questi collage 3D l’artista ci regala esperienze visive che si compiono nello spazio. Le sue sculture possono essere osservate girandoci intorno e invitano all’esplorazione progressiva di questi mondi surreali, non solo nel piano ma nella profondità dei suoi livelli. Guardandole da vicino rivelano scene e immagini di ogni tipo, composte da elementi che raccontano la visione del mondo dell’artista ed esprimono la sua idea della conoscenza umana.

• LEGGI ANCHE: I dipinti 3D di Riusuke Fukahori

Dustin Yellin -Psychogeography 45 (2014) collage tridimensionale

Dustin Yellin -Psychogeography 45 (2014)

Collage 3D di Dustin Yellin

Collage 3D di Dustin Yellin

Dustin Yellin

Dustin Yellin sculture di vetro in 3D

L'artista Dustin Yellin e i suoi collage 3D della serie Psychogeography

L’artista Dustin Yellin e i suoi collage 3D della serie Psychogeography

Collage 3D di Dustin Yellin

Sculture di vetro 3D che inglobano migliaia di ritagli

 

Lascia il tuo commento