“Les voyageurs” di Bruno Catalano, sculture in movimento

Bruno Catalano Les Voyageurs - sculture di bronzo

Les voyageurs, le inconfondibili sculture di Bruno Catalano dai corpi incompleti, sono anime perse nella vastità del mondo, sradicate dalla loro terra, alla ricerca di un’identità

Les voyageurs” di Bruno Catalano sono sculture davvero uniche!
Si possono amare o odiare ma non possono lasciare indifferenti: queste sculture in bronzo sono quasi delle illusioni ottiche sospese nel vuoto, affascinano e spiazzano l’osservatore, lo incuriosiscono portandolo a chiedersi come possano reggersi in piedi…
L’artista trova ispirazione nella sua storia personale: Bruno Catalano è nato in Marocco nel 1960 da genitori Franco/Italiani. Con la sua famiglia, nel 1975, è costretto all’esilio e si trasferisce a Marsiglia con la speranza di una nuova vita. Dopo aver lavorato come marinaio per un lungo periodo, quando ormai ha già 30 anni si avvicina alla scultura, spinto dall’amore per le opere di Rodin, di Giacometti e di César.

Bruno Catalano "Les Voyageurs" a Marsiglia

Bruno Catalano “Les Voyageurs” a Marsiglia

I temi della migrazione e del viaggio sono molto cari a Bruno Catalano

Les voyageurs“, viaggiatori o migranti, sono più che mai attuali ai nostri giorni e incarnano il dramma di tutte quelle persone costrette a emigrare dalla propria terra. Nelle sue sculture in bronzo dipinto, l’artista trasferisce la condizione e la sofferenza di essere sradicati dalla propria terra.
I suoi personaggi sono letteralmente a pezzi, alcune parti mancanti, e i loro corpi incompleti e lacerati sono una metafora della loro condizione interiore. Hanno la nostaglia negli occhi e una valigia fra le mani. Viaggiano da soli o in coppia, vanno di fretta o meditano su una panchina alla ricerca di qualcosa, con l’espressione pensierosa.
Dove vanno? Cosa portano in valigia? Non lo sappiamo, non conosciamo il loro destino. Ma l’artista dichiara:

Nel mio lavoro, sono alla ricerca del movimento e dell’espressione dei sentimenti; faccio emergere dall’inerzia nuove forme e riesco a levigarle fino a dare loro nuova vita. Proveniente dal Marocco anche io ho viaggiato con valigie piene di ricordi che rappresento cosi spesso nei miei lavori. Non contengono solo immagini ma anche vissuto, i miei desideri: le mie origini in movimento.

Queste figure sembrano dissolversi nel vento e svanire nell’aria mentre si allontanano, lasciando intravedere quello che si lasciano alle loro spalle. La bellezza di queste opere, è nell’indurre lo spettatore a farsi delle domande, a cercare di riflettere sulle parti mancanti, a usare l’immaginazione per “completare il quadro“.

VIDEO: Bruno Catalano ci mostra il suo laboratorio e la sua tecnica come scultore

Queste originali opere d’arte vengono prima plasmate in argilla e poi realizzate con una fusione in bronzo. Il tocco finale è la verniciatura a colori che le rende ancora più realistiche nella loro “assurdità”.
Bruno Catalano ha decisamente trovato la sua personalissima forma d’espressione nel panorama della scultura contemporanea. Le sue sculture di bronzo sono richiestissime anche da gallerie e collezioni private di tutto il mondo e sono esposte in Francia, Inghilterra, Cina, Belgio, Svizzera e Stati Uniti.

Bruno Catalano sculture in bronzo dipinto

Bruno Catalano sculture di bronzo dipinto

Bruno Catalano Marsiglia "Les Voyageurs" sculture in bronzo dipinto

 

Bruno Catalano "Les Voyageurs" sculture in bronzo dipinto

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