Marco Battaglini: un patchwork di antico e moderno


Marco Battaglini, con i suoi quadri, ci propone un patchwork estremo fra l’arte rinascimentale di ispirazione classica, la street art e la cultura pop

Marco Battaglini è un originalissimo artista italiano trasferitosi a San Jose in Costa Rica e i suoi quadri sono incredibilmente divertenti e ironici. “Ruba” i suoi soggetti dai dipinti dei grandi maestri della pittura classica, come Tiziano o Guido Reni, e li trasforma in chiave contemporanea.
Antichi guerrieri dai corpi scultorei, musici, ancelle e angeli in volo, vengono tatuati come calciatori o rockstar e si stagliano su uno sfondo di astratti paesaggi urbani contemporanei, in sono incorporati la street art, i simboli del consumismo e la cultura pop, da Topolino a Charlie Brown, dalla Gioconda a citazioni di Lichtenstein e Andy Warhol.

Marco Battaglini - Ma dove cazzo sono?

Marco Battaglini “Ma dove cazzo sono?” (Dipinto originale: Thomas Couture “I romani della decadenza”, 1847)

Per realizzare le sue opere l’artista utilizza una tecnica mista: utilizzando le moderne tecnologie, parte da una riproduzione digitale su tela del dipinto originale e poi ci lavora sopra con colori acrilici e aerografo, regalandoci la sua personale interpretazione dell’arte.

I quadri di Marco Battaglini, dai titoli già di per sé significativi, sono ironicamente arricchiti da frasi shock taggate sui muri o slogan triti e ritriti, luoghi comuni della cultura popolare moderna: “Trust the lies not the truth“, “Fuck the rules“, “Make love not war” fino alla citazione cult “May the force be with you” della saga di Star Wars!

Consumismo, omologazione dei modelli di riferimento, mercificazione dell’arte: infranta ormai ogni tipo di barriera, la cultura contemporanea è totalmente globalizzata. Marco Battaglini va oltre e propone una sua personalissina globalizzazione, non solo geografica e spaziale ma anche temporale, facendo coesistere periodi storici lontanissimi: l’ideale della bellezza classica e la bruttezza volgare del mondo contemporaneo.
L’obiettivo dell’artista è quello di scardinare le convenzioni del tempo e del bello, ricontestualizzando le opere classiche nel mondo contemporaneo. Sovrapponendo mondi totalmente diversi per infrange le barriere che ci impediscono di vedere la realtà.

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Gentlemen prefer Blondes

Marco Battaglini “Gentlemen prefer Blondes” (Dipinto originale: Pompeo Batoni “Allegoria delle arti”, 1766)

Marco Battaglini - Unhappy Ending

Marco Battaglini “Unhappy Ending”

Marco Battaglini - It's Like a Jungle Sometime

Marco Battaglini “It’s Like a Jungle Sometime” (Dipinto originale: Luca Giordano “San Michele sconfigge gli angeli ribelli”, 1666)

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