“American Woman” la pop art sexy di Peter Stanick

Pop Art di Peter Stanick

Peter Stanick, maestro della pop art contemporanea, ci stupisce con le sue opere sexy, colorate e sottilmente ironiche che fondono insieme i simboli del consumismo e della cultura americana

Nato a Pittsburgh nel 1953, Peter Stanick è uno dei più irriverenti esponenti della pop art contemporanea. Ha frequentato la Indiana University e la Carnegie Mellon University negli anni ’70. A partire dagli anni ’80 ha iniziato a esporre i suoi quadri pop nelle gallerie di Stati Uniti, Europa e Giappone. Le sue opere sono nelle collezioni permanenti di musei prestigiosi fra cui il Metropolitan Museum of Art di New York e attualmente vive e lavora in Florida. Il Wall Street Journal lo ha definito “uno dei più eccitanti pittori americani contemporanei”.

Le immagini di Peter Stanick sono grandi, audaci, colorate, dal forte impatto grafico, con ragazze sexy in lingerie, riprese in silhouette o controluce. L’artista rappresenta situazioni ordinarie e quotidiane in cui le sue protagoniste si atteggiano fra le immagini dei cartoni animati del passato (i Jetsons, i Simpsons, Willie Coyote o i personaggi di Vita da Strega o Pulp Fiction) e i simboli della cultura pop americana mettendo in atto una sorta di parodia per sottolineare e ridicolizzare il consumismo sfrenato e l’esasperata sessualizzazione, imposti dai media, di ogni singolo aspetto della nostra vita, pur mantenendo sempre una buona dose di ironia e humor nella sua arte.

“Vedo i media attuali che cercano di ottenere l’attenzione dei consumatori in qualsiasi modo possibile. Lo trovo umoristico. Suppongo che una parte di me voglia richiamare l’attenzione su quell’umorismo.”

"Pulp" Pop Art di Peter Stanick

“Pulp”: le icone della cultura pop sono protagoniste delle opere di Peter Stanick

Il maestro della pop art contemporanea

Stanick si ispira a tutto ciò che lo circonda, la civiltà consumistica, il sesso, i fumetti, il design e gli oggetti cult, le celebrità reali o immaginarie del cinema o del piccolo schermo. Il pensiero va immediatamente ai primi maestri della pop art Andy Warhol e Roy Lichtenstein anche se l’artista dice di sé:

“Penso che la più grande differenza sia che io sono interessato agli eventi mentre questi artisti erano interessati agli oggetti. Per me l’informazione storica è molto importante. Cerco di registrare momenti nei quali il significato può cambiare o le cose possono diventare confuse.”

Peter Stanick ha iniziato a dipingere in modo tradizionale, con i colori acrilici su tela, ma l’avvento di Internet e l’arte digitale hanno avuto un’influenza e un impatto diretto sull’artista e sul suo modo di concepire la pop art.
Sebbene sia nato come pittore tradizionale, l’artista ha subito colto le potenzialità della rete cercando di sfruttare le infinite possibilità offerte. Si sente come un “collezionista di immagini” e compone le sue opere come collage di elementi diversi selezionati in Internet a cui dare un significato personale.
La pittura digitale gli consente inoltre di assemblare le sue opere in infinite varianti e di creare immagini in serie, un po’ come i multipli nella pop art di Andy Warhol.

Peter Stanick Pop Art Contemporanea

Peter Stanick Pop Art Contemporanea

Molti dei suoi pezzi ormai sono realizzati in digitale e poi stampati su carta o su lastre di alluminio, un materiale che Stanick predilige: poichè il suo processo creativo si avvale della tecnologia digitale, l’artista apprezza il fatto che il metallo rispecchi l’aspetto tecnologico in maniera tangibile nell’opera finita.

In questi giorni è possibile visitare alcune sue opere dal vivo in Svizzera, a Losanna presso la Galerie Catherine Niederhauser dove alcune sue stampe serigrafiche saranno esposte fino al 29 Luglio.

Peter Stanick Pop Art "Eames"

“Eames” dedicata alla poltrona reclinabile cult di Charles e Ray Eames

Peter Stanick Pop Art "Laundry"

Peter Stanick Pop Art “Laundry”

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