Ryan McGinley l’enfant prodige della fotografia contemporanea

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley

Ryan McGinley è entrato giovanissimo nell’olimpo della fotografia contemporanea e oggi è uno degli autori più interessanti e visionari

Ormai è diventato grande, ma Ryan McGinley, classe 1977, è stato nominato Miglior Fotografo Americano e ha esposto la sua prima personale al Whitney Museum of American Art quando aveva solo 25 anni!
Nato a Ramsey nel New Jersey era il più piccolo di 8 fratelli. Trasferitosi nell’East Village di New York, è cresciuto in un ambiente di effervescente creatività fatto di graffitari, skaters e artisti. In questa subcultura urbana, nel 1998 ha iniziato ad accostarsi al mondo della fotografia contemporanea, scattando polaroid e ritraendo i suoi amici: Dash, Dan, Agathe… immortalati fra eccessi e irrequietezza.

Fotografie di Ryan McGinley - Dash (Manhattan Bridge) (2000)

Ryan McGinley – Dash (Manhattan Bridge) (2000)

Foto di nudo in mezzo alla natura

Fortemente influenzato dal romanzo “On the Road” di Jack Kerouac, letto alle superiori, Ryan McGinley ha subito abbracciato l’idea del viaggio, del movimento e della libertà, anche e soprattuto creativa.
La sua estetica è fatta di leggerezza, emozioni, libertà, corpi nudi e disinibiti che flirtano con una natura primordiale e incontaminata. Un viaggio fotografico per esplorare il paesaggio americano e una gioventù sfrenata, ribelle, senza regole, edonista e libera, col cuore leggero e la voglia di avventura.
In un’intervista Ryan McGinley racconta:

“Sono cresciuto con Easy Rider di Dennis Hopper e American Pictures, il meraviglioso libro fotografico di Jacob Holdt. Da un punto di vista cinematografico e di modalità di racconto, molto libera, devo ammettere che l’ineguagliabile stile di Terrence Malick è stata la mia più grande ispirazione.”

Il suo primo libro, auto pubblicato, “The Kids Are Alright” (titolo preso da una canzone degli Who), con scatti presi fra il 1998 e il 2003, è un inno all’esuberanza della libertà e della giovinezza. Un’estate infinita di corse e capitomboli, di corpi nudi nella natura, fra stelle e fuochi d’artificio, che lo ha reso celebre e l’ha lanciato nel firmamento dei grandi fotografi come autore visionario testimone del sogno americano di una felicità alla portata di tutti.

“Le mie immagini sono pura allegria. Non raccontano la vita reale, ma ciò che vorrei che fosse.”

ryan mcginley fotografia contemporanea

Uno stile fotografico sempre in movimento

Il suo stile nel corso degli anni è cambiato e si è evoluto.
Le prime foto fatte all’aperto erano spesso improvvisate, mescolavano vita privata e sguardo documentaristico in un’epoca precedente all’esplosione di internet e dei social network. Col tempo ha iniziato a lavorare sempre più in studio, con un tema preciso, sempre scattando foto di nudo ma senza perdere la sua freschezza.

Oggi la fotografia contemporanea ha un nuovo interprete, richiestissimo e copiatissimo.
La sua creatività e il suo sguardo incantato hanno fatto si che moltissimi brand del mondo della moda si rivolgessero a lui per le campagne pubblicitarie: Calvin Klein, Pringle of Scotland, Dior, Hermés, Stella McCartney e Edun, la casa di moda etica di Bono Vox, per la quale Ryan McGinley ha girato nel 2012 un magico e poetico spot con centinaia di farfalle.

Campagna 2012 per la linea di abbigliamento Edun

Ryan Mc Ginley - Agathe and Dash (Black Leather) (2002)

Ryan Mc Ginley – Agathe and Dash (Black Leather) (2002)

“Agathe e Dash sono stati la prima coppia che mi ha davvero concesso di entrare nella loro vita amorosa ed è stato fantastico per me.  La loro relazione era così aperta per me e loro amavano che li riprendessi mentre facevano l’amore. E’ stato bello che qualcuno si fidasse di me così tanto da lasciarmi entrare nella loro camera. E’ stata una delle ragioni per cui ho iniziato ad avvicinarmi alla fotografia di nudo.”

 

Ryan Mc Ginley - Highway (2007)

Ryan Mc Ginley – Highway (2007) utilizzata per la copertina di un album dei Sigur Rós

Ryan McGinley Astral (Lagoon), 2013

Astral (Lagoon), 2013

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley "Alexis" (Ludlowville), 2015

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley “Alexis” (Ludlowville), 2015

Ryan McGinley "Petra Pieces", 2013

Ryan McGinley “Petra Pieces”, 2013

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley "Ivy", 2015

Fotografia contemporanea di Ryan McGinley “Ivy”, 2015

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Fotografia Contemporanea di Ryan McGinley

Il VIDEO diretto da Ryan McGinley per “Varúð” dei Sigur Rós

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