Le Quattro Stagioni di Vivaldi… o quel che ne resta!

le quattro stagioni di vivaldi

Le Quattro Stagioni di Vivaldi sono state oggetto di un esperimento musicale di decostruzione e ricomposizione che ha avuto un enorme successo!

Cosa succederebbe se prendessimo solo le parti più celebri e famose delle sinfonie classiche e provassimo a ricomporle per ottenere nuovi brani ancora più familiari?
E’ questo l’esperimento del compositore britannico Max Richter, allievo di Luciano Berio, che nel corso della sua carriera ha già collaborato  con Brian Eno, Philip Glass, i Future Sound of London e Roni Size. Richter, utilizzando come base per il suo esperimento Le Quattro Stagioni di Vivaldi,  ha dichiarato di aver scartato più del 75% del materiale originale e di aver lavorato sulle parti rimanenti nel rispetto dello spirito originale dell’opera pur cercando un approccio sperimentale di assemblaggio e ricomposizione.

le quattro stagioni di vivaldi - max richter e daniel hope

La sua nuova opera, presentata a Londra a fine 2012 con la collaborazione del violinista Daniel Hope, è stata decisamente apprezzata e ha scalato tutte le classifiche di musica classica contemporanea.
Le Quattro Stagioniricomposte” da Max Richter hanno consentito al pubblico di accostarsi alla musica classica in modo totalmente nuovo pur riconoscendola come qualcosa di già noto… con buona pace del grandissimo Antonio Vivaldi!
Il video che accompagna la Primavera, è altrettanto particolare e suggestivo ed è stato realizzato dall’agenzia Pfadfinderei, un collettivo internazionale di visual artist e designer che si occupa prevalentemente di motion design.
Insomma, guardatelo e godetevi questa bellissima musica!

Lascia il tuo commento