Alla scoperta di Vivian Maier, la fotografa bambinaia

vivian maier fotografa

Chi era Vivian Maier? Il suo nome ha iniziato a circolare nel mondo della fotografia solo nel 2011, due anni dopo la sua morte. Ma come è stato possibile che un così grande talento sia rimasto sconosciuto per tanti anni?

Qualche giorno fa ho visto su Sky Arte un incredibile documentario sulla vita della fotografa Vivian Maier dal titolo Alla ricerca di Vivian Maier, un film diretto da John Maloof, il giornalista che ha ricostruito e svelato il mistero di questa eccentrica donna. Sembra impossibile infatti, ma Vivian Maier, oggi famosissima e riconosciuta come un’eccezionale fotografa, è rimasta sconosciuta al pubblico per tutta la sua vita nascondendo al mondo le sue splendide immagini.

Nel 2007, mentre era alla ricerca di materiale iconografico per una sua ricerca, John Maloof acquistò a un’asta alcuni scatoloni pieni di foto, rullini e di quasi 150.000 negativi. Affascinato dalla bellezza di quelle immagini in bianco e nero, iniziò a postarle su Flickr dove riscossero subito un enorme successo diventando virali. Per scoprire di più sull’autore di quegli scatti, Maloof iniziò una vera e propria indagine, riuscendo finalmente a ricostruire la vita di Vivian Maier.

foto di vivian maier autoritratto

Un bellissimo autoritratto di Vivian Maier

La fotografa bambinaia

Vivian Maier, nata nel 1926 a New York, era una donna dalla personalità eccentrica e schiva.
Il padre era americano ma la madre era francese e, dopo la separazione dei genitori, Vivian passò parte della sua infanzia in Francia coltivando sin da piccola la passione per la fotografia. Tornata negli stati Uniti si stabilì a Chicago e lavorò per oltre 40 anni come bambinaia per le ricche famiglie della città. Era una persona piuttosto riservata, si vestiva in modo austero e fuori moda ma i bambini la adoravano. Nel suo tempo libero però non perdeva occasione di scattare foto bellissime ed emozionanti della vita cittadina per le strade di Chicago e New York.
Ecco perchè è ormai conosciuta come la fotografa bambinaia.

vivian maier foto

Street Photography ante litteram

Vivian Maier era una maniaca dell’autoritratto e ha scattato decine di fotografie riflettendosi negli specchi o nelle vetrine dei negozi. Amava anche ritrarre persone comuni e bambini e, con la sua Rolleiflex appesa al collo, riusciva a scattare senza farsi notare perchè, non dovendo inquadrare dal mirino, riusciva a cogliere le persone di sopresa, immortalandole in situazioni ed espressioni davvero uniche. La sua era una sorta di street photography ante litteram, infatti Vivian Maier è stata una delle prime donne a occuparsi di fotografia di strada.
Le sue foto in bianco e nero sono le più famose ma Vivian Maier ha scattato moltissime foto a colori a partire dagli anni ’70. Si calcola che durante la sua vita abbia scattato oltre 150.000 foto, alcune delle quali non ancora sviluppate ed è incredibile pensare che lei stessa non sia riuscita a vederle stampate!

foto di vivian maier new york chicago street photography

A seguito di gravi difficoltà finanziarie, il suo immenso archivio fotografico (oltre 200 scatoloni) venne messo all’asta e nel 2007 entrò in possesso di John Maloof. Vivian Maier era ancora viva quando lui iniziò a cercarla e a indagare su di lei ma nel 2008 Vivian cadde sul ghiaccio battendo la testa. Purtroppo non si riprese più da quell’incidente e morì nel 2009 prima che Maloof riuscisse a trovarla.
Dobbiamo comunque ringraziare John Maloof che ha scoperto un’artista fantastica cercando in tutti i modi di valorizzare il suo talento, organizzando mostre, eventi e divulgando la sua opera che altrimenti sarebbe rimasta sconosciuta per sempre.

Il trailer del film “Alla ricerca di Vivian Maier” di John Maloof

Alcuni bellissimi scatti di Vivian Maier

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foto di vivian maier street photography

Vivian Maier Fotografa

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foto di vivian maier Chicago

fotografie di vivian maier