L’artista americano Holton Rower ha inventato una tecnica pittorica molto particolare con la quale realizza bellissime opere psichedeliche assolutamente imprevedibili
L’artista americano Holton Rower è cresciuto respirando il profumo dell’arte perchè suo nonno era il grande scultore Alexander Calder, colui che ha inventato le sculture mobili. Holton però non è uno scultore ma un pittore… anche se in senso lato perchè, piuttosto che dedicarsi alla pittura tradizionale, ha inventato una tecnica pittorica davvero particolare.
Utilizzando superfici di compensato verticali o inclinate o addirittura blocchi sovrapposti, Holton Rower versa dall’alto e in sequenza, delle enormi quantità di vernici di diversi colori. La forza di gravità ovviamente fa il suo dovere e il colore cola sul supporto in modo assolutamente imprevedibile. Man mano che la vernice scorre sul legno può incontrare delle asperità della superficie o dei piccoli oggetti appositamente applicati dall’artista come “ostacoli” per deviare la cascata di colore in modo da creare disegni e pattern più o meno simmetrici.

Questa tecnica pittorica è in equilibrio fra consapevolezza e casualità. Da un lato è accuratamente pianificata perchè l’artista sa esattamente quale sequenza di colori usare e dove e quando versare le vernici ma allo stesso tempo è anche tremendamente imprevedibile perchè non si può mai essere certi del risultato finale che dipende dall’inclinazione del supporto, dalla viscosità della vernice, dalle asperità della superficie…
Il risultato è davvero particolare perchè in questo modo si vengono a creare in modo pressochè aleatorio, dipinti dalla forma vagamente circolare fatti di cerchi di colore concentrici che ricordano i geodi, quelle bellissime formazioni rocciose dalla struttura cristallina.
Le opere astratte di Holton Rower sono pezzi unici e inimitabili, immagini psichedeliche dall’effetto ipnotico.


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