Cosmorami di Hubert Sattler, affascinanti cartoline dal passato

Cosmorami di Hubert Sattler cartoline dal passato | thingsiliketoday.com

Nell’800 il pittore paesaggista Hubert Sattler ha rappresentato panorami, città e rovine archeologiche, con abbondanza di dettagli e un realismo quasi fotografico, come cartoline da mostrare a chi era rimasto a casa…

Il pittore paesaggista Hubert Sattler (1817-1904) grande appassionato di viaggi, ha realizzato una serie di cosmorami con le vedute dei luoghi più significativi del pianeta, una vera collezione di “cartoline” dal passato, immagini piene di storia e di fascino che ci mostrano come appariva il mondo nell’800.

Un viaggio ideale attraverso panorami dipinti con estrema perizia e realismo che rivelano l’aspetto di paesaggi e città nel XIX secolo facendoci comprendere il significato del viaggio in un’epoca in cui non esisteva ancora il turismo di massa. Allora il concetto di viaggio era ancora riservato alle elitè e, a mercanti, diplomatici e pellegrini, cominciavano ad affiancarsi intellettuali e artisti che sentivano il desiderio di scoprire ed esplorare nuove realtà più o meno esotiche e conoscere nuove culture.

Fra loro Hubert Sattler, pittore salisburghese figlio d’arte, che iniziò a disegnare e dipingere fin da bambino e perfezionò la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Vienna. Visitò moltissimi paesi spostandosi dall’Europa al Nord Africa, dal vicino Oriente al Nord America e all’America Latina. Dalle sue spedizioni di viaggio, tornava nel suo studio con schizzi dettagliati e fotografie, per riportare su tela i luoghi appena visitati. Nel corso della sua carriera realizzò oltre 300 cosmorami, di cui fece dono al Museo di Salisburgo.

Queste magnifiche viste panoramiche, pensate per soddisfare la curiosità del grande pubblico, rendono perfettamente l’aspetto che avevano allora le città, i paesaggi o le rovine archeologiche ed erano accompagnate da commenti dettagliati. Le sue tele furono esposte in diverse città in Europa e negli Stati Uniti, ed erano qualcosa di completamente diverso dalle tradizionali vedute dipinte: un mix fra una documentazione scientifica, una rappresentazione paesaggistica e uno spot turistico promozionale. Immagini pensate per dare un effetto ottico di ingrandimento e rilievo, grazie alle ampie prospettive e al realismo topografico ed etnografico dei dettagli.

• LEGGI ANCHE: California Dreaming: viaggi e avventure nella pittura di Ryan Jones

Hubert Sattler - Labná in Yukatan, 1866

Labná in Yukatan, 1866

“Il giro del mondo in 8 stanze”, la mostra dedicata a Hubert Sattler

Oggi è possibile ammirare i cosmorami di Hubert Sattler al Castello di San Giorgio a Mantova, dove, fino al 16 settembre 2018, è ospitata la mostra “Il giro del mondo in 8 stanze” a cura di Attilio Brilli. Il titolo della mostra – la prima a presentare in Italia l’opera del pittore austriaco – parafrasa il celebre romanzo di Jules Verne “Il giro del mondo in 80 giorni” perchè è costruita come un vero e proprio itinerario di viaggio. Dalle località italiane più celebri (Taormina, Roma, Venezia) ci si sposta attraverso i quadri nelle capitali europee, i paesaggi del Mediterraneo e del Bosforo, fino a giungere in America, con New York, Boston, il Grand Canyon e le Cascate del Niagara.
Un viaggio affascinante, non solo in paesi diversi ma anche in un passato ormai lontano.

Cosmorami di Hubert Sattler - Venezia

Hubert Sattler – Venezia

Hubert Sattler - New York, 1854 Mostra Mantova

New York, 1854

Hubert Sattler - Alhambra, Granada, 1867

Alhambra, Granada, 1867

Hubert Sattler - Acropoli di Atene, 1855

Acropoli di Atene, 1855

Hubert Sattler - Veduta di Cadiz

Hubert Sattler – Veduta di Cadiz

Hubert Sattler - Il Cairo, 1850

Hubert Sattler – Il Cairo, 1850

Lascia il tuo commento con Google+, Facebook o Wordpress