Stupefacenti rifugi di montagna nascosti in boschi inaccessibili, piccole case di vacanza dove rilassarsi e staccare la spina dalla vita di tutti i giorni
In inglese si chiamano cabin, in italiano possiamo tradurli come rifugi di montagna, piccole case, spesso di legno, costruite in mezzo ai boschi o in luoghi remoti e impervi a contatto con la natura. Tutti sognano un posto segreto dove rifugiarsi per sfuggire dalla vita di tutti i giorni e rilassarsi in mezzo alla natura. Con questi spettacolari rifugi di montagna, il sogno si trasforma in realtà. Sono piccole case nascoste nel bosco o fra le rocce, perfette per trascorrere un weekend o per concedersi una fuga rilassante dal frenetico caos metropolitano.
OFIS architects: rifugio di montagna in Slovenia
OFIS Rifugio alpino
Questo rifugio alpino è nato da un progetto di collaborazione fra lo studio di architettura OFIS e gli studenti della Harvard Graduate School of Design. Ispirandosi alla tradizionale architettura vernacolare della Slovenia, hanno selezionato i materiali migliori per resistere alle condizioni climatiche estreme e allo stesso tempo per valorizzare il panorama mozzafiato. Internamente questo rifugio di montagna è estremamente spartano avendo l’unica funzione di fornire un riparo agli alpinisti di passaggio. La piccola struttura è suddivisa in tre blocchi funzionali: un piccolo ingresso/ripostiglio con una micro cucina, uno spazio comune e infine l’area notte con otto cuccette. Le facciate completamente vetrate lasciano spaziare lo sguardo sulla magifica vallata e sulla montagna Skuta.
Cabin Knapphullet un rifugio nascosto fra le rocce in Norvegia
Rifugi di montagna – Lund Hagem Architects – Cabin Knapphullet, Sandefjord in Norvegia
Sfruttando al massimo il terreno roccioso che si affaccia su un fiordo norvegese, l’architetto Lund Hagem ha realizzato questo piccolo rifugio inserito perfettamente fra le rocce e gli alberi, seminascosto dalla vegetazione.
Cabin Knapphullet, a Sandefjord, è progettato come uno stretto ponte che collega uno sperone di roccia a terreno con lo scopo di resistere ai forti venti. Il tetto pendente è terrazzato e praticabile e consente di salire fino in cima per ammirare il panorama dall’alto. Questa piccola casa vacanze per il weekend misura solo 30 mq e contiene uno spazio living con area pranzo, un bagno e un’area notte soppalcata. La sua forma passante e i lati vetrati, annullano praticamente il confine fra interno ed esterno, ampliando lo spazio a disposizione e consentendo un vero contatto con la natura circostante.
Il Nido di Mr.Falck
Il designer di Helsinki Robin Falck, aka Mr. Falck, ama concentrarsi sulla ricerca della semplicità e sull’eliminazione del superfluo. Nel 2010, in sole due settimane ha costruito il “Nido” come suo personale rifugio fra i boschi, utilizzando solo materiali locali e assolutamente naturali. Una micro casa di solo 9 mq (!!!) caratterizzata da una facciata inclinata e completamente trasparente che lascia entrare la luce naturale giorno e notte e regala la sensazione di trovarsi proprio in mezzo agli alberi.
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Nido Micro Cabin di Robin Falck
Rifugio sul fiume Drina, Serbia
Photo Marko Djurica / Reuters
Un rifugio in mezzo al fiume può sembrare qualcosa di impossibile ma in realtà tutto è iniziato nell’estate del ’68 quando un gruppo di amici che sguazzava nelle fresche acque del fiume Drina in Serbia, cercò riposo su un grosso scoglio in mezzo alla corrente. La bellezza del luogo diede loro l’idea di costruire un vero e proprio rifugio in mezzo all’acqua per godersi il fresco e ripararsi dal sole. Questo primo tentativo fu spazzato via dalla corrente e così numerosi altri di anno in anno. L’immagine di questa micro casa in mezzo al fiume è è però diventata un simbolo dell’integrazione fra uomo e natura e ogni volta che la forza della natura si fa sentire, la testardaggine dell’uomo risponde con una nuova ricostruzione…
Valdes Cabin il rifugio di montagna nascosto fra gli alberi
Hinterland Design Valdes Island Shack ©Lucas Finlay
Lo studio Hinterland Design ha realizzato questo piccolo rifugio nella foresta che si affaccia su un golfo della British Columbia. Caratterizzata da un forte contrasto cromatico fra il legno di cedro brunito all’esterno e la luminosità degli interni in multistrato chiaro, nonostante sia molto piccola è dotata di tutti i comfort: un lungo divano da un lato, una cucina e un camino dall’altro. Il soppalco con la zona notte è raggiungibile con una scala incorporata nel muro. Inoltre questo piccolo rifugio di montagna nascosto fra gli alberi, è dotato di una vasca per la raccolta di acqua piovana e di pannelli solari per essere autonomo dal punto di vista energetico.
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Valdes Island Shack di Hinterland Design ©Lucas Finlay
Vipp il rifugio moderno e tecnologico
Rifugi di montagna nei boschi
Vipp Shelter è un parallelepipedo di vetro e acciaio, un oggetto geometrico e moderno calato all’interno di una foresta nel cuore della Svezia. Realizzato dallo studio di design Vipp con un prefabbricato di 55 mq, questo rifugio di montagna è dotato di tutte le comodità ma, isolato dal mondo esterno, è soprattutto un luogo di pace e tranquillità immerso nella natura dove l’unico suono proveniente dall’esterno è il canto degli uccelli. Le pareti vetrate scorrevoli a tutta altezza consentono di cancellare il confine fra interno ed esterno e di vivere immersi nella natura. VippSelter in realtà è un micro hotel ed è anche possibile prenotare un soggiorno sul sito ufficiale.
Rifugi di montagna nei boschi