teamLab Museum: a Tokyo apre il primo museo della Digital Art

MORI Digital Art Museum Tokyo

Il nome per esteso – Mori Building Digital Art Museum Epson teamLab Borderless – è praticamente impossibile da ricordare ma il nuovissimo museo dedicato alla Digital Art promette invece esperienze indimenticabili!

Grazie alla collaborazione con la MORI Building, è stato inaugurato da pochi giorni il teamLab Museum: il primo museo permanente interamente dedicato alla Digital Art. Sorto sull’isola artificiale di Odaiba, nella baia di Tokyo, e inaugurato il 21 giugno scorso, diventerà sicuramente un’ulteriore attrazione per tutti coloro che vorranno visitare il Giappone nei prossimi anni e soprattutto in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il progetto ambizioso e innovativo è nato da un’idea di teamLab, collettivo artistico multidisciplinare che dal 2001, attraverso le sue opere, cerca di fondere arte, scienza, tecnologia e design. Composto da quasi 500 membri con diverse professionalità – artisti, programmatori, animatori di computer grafica, architetti e ingegneri – teamLab vuole esplorare nuove relazioni fra le persone e la natura liberando la percezione dai vincoli fisici per sperimentare emozioni e sensazioni nuove.

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teamLab Museum Tokyo

Il museo permanente propone installazioni immersive e interattive che si fondono l’una con l’altra.

Il  teamLab Museum è un’immensa superficie di oltre 10.000 mq che ospita una serie di spettacolari installazioni immersive e interattive che si annunciano come un’esperienza unica e straordinaria.
Il nuovo museo dell’arte digitale è diviso in cinque aree: Borderless World, Athletics Forest, Future Park, Forest of Lamps e En Tea House per un totale di circa 50 installazioni diverse.

Esperienze multisensoriali generate da suoni, luci e colori

All’interno della struttura, il visitatore si può perdere in spazi tridimensionali artificiali o in ambienti senza alcun punto di riferimento fisico, dove i confini di spazio e tempo sono annullati e la normale percezione della realtà svanisce, cancellando la separazione fra opera d’arte e spettatore.
I visitatori sono invitati a muoversi a toccare, a interagire con le opere, stimolati da suoni, luci e colori per un’esperienza multisensoriale. Non c’è un percorso prestabilito da seguire e le persone possono vagare liberamente, perdersi e lasciarsi meravigliare e sorprendere dalle immagini e dai video interattivi che riempiono lo spazio creando mondi virtuali da sogno. La particolarità è che le proiezioni a 360° non sono semplici animazioni in loop ma sono generati dinamicamente e organicamente in base alla partecipazione del pubblico. Nessuno quindi potrà vivrà la stessa esperienza due volte!

Guarda il video con le installazioni più spettacolari del teamLab Museum

teamLab Museum - Borderless World

teamLab Museum – Borderless World Photo © Stella Lee

Digital Art Museum - Forest of Resonating Lamps

teamLab Museum – Forest of Resonating Lamps

A Forest of Resonant Lamps

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