I quadri di Caroline Walker rappresentano una delle più interessanti tendenze nella pittura figurativa contemporanea
Caroline Walker, giovane artista scozzese si è formata alla Glasgow School of Art e al Royal College of Art prima di trasferirsi a Londra e nelle sue opere riflette sul ruolo della donna nell’arte e nella società.
Le donne ritratte da Caroline Walker sono giovani, adulte, anziane, sole o in gruppo, come in un piccolo clan. Sono rappresentate sempre nello stesso “set” costituito dalle mura domestiche. Sono collocate in situazioni e ruoli ogni volta diversi ma sono sempre sorprese in atteggiamenti domestici, intimi, quasi privati, quasi con un senso di morboso voyeurismo. Donne agiate in bellissime case, con uno stile di vita lussuoso, che prendono il sole in piscina, oppure colte sul fatto, seminude mentre cambiano una lampadina, o impegnate in noiosi lavori domestici.
Guardando queste tele, come in un momento sospeso, lo spettatore non può far altro che chiedersi: cosa è successo prima? cosa sta per succedere dopo?
E’ in questo che risiede la forza narrativa delle tele di Caroline Walker, insieme a un fortissimo senso di alienazione e solitudine interiore e di tensione personale che trapela da queste donne, che sembrano non poter esistere al di fuori delle loro case, nella società esterna.