La collezione di gioielli organici di Zorya è ispirata ai processi naturali dei virus ed è impreziosita da cristalli di pirite che “crescono” sulla corda
Zdeněk Vacek, orafo e gioielliere con una perfetta padronanza delle tecniche tradizionali di oreficeria e Daniel Pošta che ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti, Architettura e Design di Praga sono i due fondatori del laboratorio di oreficieria Zorya. Insieme sono riusciti a realizzare un fortunato mix creativo trovando la sintesi perfetta per innovare nel campo della gioielleria, creando una bellissima collezione di gioielli organici.

Fra i tanti originali gioielli realizzati dallo studio di Praga, colpisce per creatività e innovazione la collezione di gioielli organici “Virus“, ispirata ai processi chimici e biologici con cui i virus proliferano e di moltiplicano su un corpo estraneo. Il risultato, a dispetto delle premesse, è davvero splendido e sorprendente.
Utilizzando materiali inediti e innovativi e proponendo audaci accostamenti, la collezione comprende collane e bracciali dalle forme organiche, realizzati in corda di lino su cui vengono fatti crescere e sviluppare dei cristalli di pirite o galena, impreziositi successivamente da perle di Tahiti coltivate o diamanti grezzi.
Una collezione che si presenta davvero originale, elegante e molto anticonformista.


Secondo la mitologia slava Zorya è il nome della stella del mattino e della stella della sera che rappresentano lo scorrere del tempo. Per i due designer è diventato il simbolo di una bellezza senza tempo, adatta alle donne di tutte le età, come si può vedere anche dalle foto della loro campagna pubblicitaria.
Lo studio Zorya è sicuramente uno dei brand emergenti più interessanti nel campo della gioielleria e fra i numerosi riconoscimenti ottenuti ha anche vinto nel 2011 il Czech Grand Design Award (il più prestigioso premio per il design della Repubblica Ceca) nella categoria Jewelry Design.





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