Carole Feuerman, un tuffo nella scultura iperrealista

Carole Feuerman scultura iperrealista - Chrysalis, 2017

Le nuotatrici di Carole Feuerman sono sculture iperrealiste che sembrano vive, rilassate e sorridenti come appena uscite dall’acqua

Carole Feuerman è un’artista statunitense, classe 1945, considerata una delle figure più influenti nell’ambito della scultura iperrealista.

Conosciuta principalmente per le sue sculture iperrealiste di nuotatrici e bagnanti, giovani donne appena emerse dall’acqua, Carole Feuerman è stata una dei pionieri del movimento iperrealista nato a cavallo fra gli anni ’60 e ’70. Un momento storico in cui gli artisti cercavano una rappresentazione della figura umana più vera con l’intento di dare un novo significato al realismo figurativo e catturare la vita interiore dei soggetti.

Carole si ispira ai grandi del passato e del presente: Michelangelo, Degas, Anish Kapoor cercando di trasmettere un concetto di bellezza naturale e una sensazione di gioia, forza e pace interiore.

Mi piace creare sculture di persone che si sentono a proprio agio nella loro pelle; persone belle, classiche, sane. Voglio che lo spettatore si interroghi sui pensieri nella mente di ogni scultura. Nessuno può mai sapere quale dolore interiore si portano gli altri, o cosa stanno pensando. Le mie sculture ritraggono i sentimenti e le storie che voglio raccontare – difficili, felici, giocose, gioiose, di salute, forza, vulnerabilità, ecc. Lavoro in resina, bronzo, acciaio e video e più recentemente su dipinti e stampe. La fisicità è una parte enorme del mio lavoro. Il realismo nella mia arte deriva dal mio desiderio di rappresentare emozioni reali e stati fisici dell’essere – dalla serenità pacifica all’energia, dall’equilibrio al vigore; le menti sane in corpi sani sono un tema della mia arte.
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Una tecnica laboriosa e minuziosa

L’artista utilizza delle modelle in carne ed ossa per le sue sculture per ricavare un primo calco in silicone. Da questo ottiene un secondo calco in gesso, utilizzato come stampo per la scultura in resina. La scultura viene poi dipinta a mano e arricchita di dettagli e particolari realistici, come capelli, ciglia, piccole rughe, vene in rilievo o lentiggini… e soprattutto piccole gocce d’acqua che si aggrappano ai corpi nudi. Le sue sculture possono essere a grandezza naturale, in miniatura o in scala gigante quando si tratta di installazioni pubbliche. Realizzate in resina o bronzo,  sono dipinte con decine e decine di velature di pittura per rendere assolutamente naturale l’aspetto della pelle e dei materiali. Il risultato è sempre stupefacente ed estremamente realistico.

Nella sua lunghissima carriera, Carole Feuerman ha ricevuto moltissimi premi e riconoscimenti. Le sue opere sono esposte nei musei e nelle gallerie di tutto il mondo, dal Metropolitan di New York all’Hermitage di San Pietroburgo ma anche nelle collezioni private di Bill e Hillary Clinton, di Henry Kissinger e Michail Gorbaciov.
Attualmente l’artista è esposta alla Kunsthalle di Tübingen (Germania) nella collettiva “Almost Alive” dedicata alla scultura iperrealista. Una panoramica del movimento iperrealista degli ultimi 50 anni, nella quale è possibile ammirare le opere di 26 artisti fra cui anche Ron Mueck, Marc Sijan, Sam Jinks e Maurizio Cattelan.

Le nuotatrici di Carole Feuerman, sculture iperrealiste che sembrano vive!

Carole Feuerman scultura iperrealista - Midpoint, 2017

Midpoint, 2017 – Installazione alla Biennale di Venezia – Resina dipinta a mano

Carole Feuerman scultura iperrealista - Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista – Christina, 2014 New York

Carole Feuerman scultura iperrealista - Contemplation, 2018

Contemplation, 2018

Carole Feuerman scultura iperrealista - Infinity, 2014 New York

Infinity, 2014 New York

Carole Feuerman Grande Catalina 2005

Grande Catalina, 2005 – non vi ricorda tremendamente una famosa foto di Herns Haas?

Carole Feuerman - Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

Carole Feuerman – Goddess, scultura iperrealista in resina dipinta

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