Sandy Skoglund fotografa l’artificiosità del reale

sandy skoglund revenge of the goldfish 1980

L’artista Sandy Skoglund fotografa immagini misteriose e bizzarre che rappresentano la complessità della vita moderna e la nostra indifferenza ai problemi del mondo

Sandy Skoglund, è un’artista concettuale americana, che vive e lavora a New York e realizza immagini surrealiste fotografando elaborate scenografie create ad hoc.
I lavori di Skoglund sono strani ed eccentrici e mettono in evidenza le idiosincrasie della società contemporanea. Come scrisse l’ex critico fotografico del New York Times Andy Grundberg, “evocano paure adulte in un contesto giocoso e infantile“.

Queste installazioni, spesso misteriose, vogliono porre l’attenzione sui temi di attualità più sentiti dall’artista. Osserviamo scene di ordinaria routine quotidiana stravolte da eventi surreali e fantastici – il più delle volte un’invasione di animali che affollano sul set – tuttavia i protagonisti delle sue foto sembrano assolutamente indifferenti a quello che accade intorno a loro, continuando sereni le loro attività come se niente fosse.

Sandy Skoglund - Gathering Paradise, 1991

Sandy Skoglund – Gathering Paradise, 1991

Tutto è artificiale e allo stesso tempo tutto è reale

L’arte di Sandy Skoglund si esprime in due fasi: l’allestimento prima e la fotografia poi. Due facce della stessa medaglia per cogliere il passaggio concettuale dalla componente reale a quella immateriale. Le sue installazioni ambientali sono accuratamente pianificate e costruite pezzo per pezzo; una preparazione lunga e laboriosa di ogni singolo elemento dell’immagine che le porta via mesi e mesi di lavoro.

Il set generalmente è monocromatico mentre gli animali sono di un colore a contrasto per sottolineare l’aspetto surreale della situazione. Le sculture presenti nelle immagini (i gatti, le volpi, i pesci…) sono fatte a mano dall’artista e tutto ciò che appare nell’immagine è artificiale e appositamente costruito e verniciato per creare uno sfondo di un colore uniforme e fare da set all’azione:  gli alberi, gli arredi, gli oggetti di scena…

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Sandy Skoglund - Radioactive Cats, 1980

Sandy Skoglund – Radioactive Cats, 1980

Fotografie surreali con l’ossessione degli animali

La foto che ha reso famosa Sandy Skoglund è Radioactive Cats del 1980 e rappresenta un’anziana coppia in una cucina completamente grigia invasa da gatti verdi fosforescenti di cui i due vecchi non sembrano nemmeno accorgersi. Un’altra foto celebre è Revenge of the Goldfish ambientata in una camera da letto con una donna e un bambino circondati da ben 120 pesci rossi ciascuno realizzato a mano in terracotta. La scena è piuttosto misteriosa, così come il suo titolo. Questa immagine è stata utilizzata dalla band Inspiral Carpets per la copertina del loro album del 1992 che prende il titolo dalla foto. Ma nelle fotografie surreali di Sandy Skoglund la presenza degli animali è praticamente una costante. L’artista vuole esprimere l’idea che il mondo è molto più complesso e caotico di come noi riusciamo a percepirlo:

“Dagli anni Ottanta, sono stata affascinata dagli interni e ho invaso questi interni con problemi e interruzioni di solito da parte degli animali. La presenza animale per me è il legame tra noi stessi e il mondo naturale. Guardiamo un cane e il cane ci guarda. In quel momento sappiamo che non siamo l’unica coscienza al lavoro nell’universo. Il mondo della terra è un luogo abitato, pieno di molte entità viventi che non vedono e non possono vedere la realtà nello stesso modo in cui lo facciamo noi. Questa forma di multicoscienza mi ha sempre disturbato, poiché introduce un mondo di caos che in realtà non possiamo vedere noi stessi. La realtà stessa, quindi, è il caos che è stato reso presentabile dai limiti della percezione umana. Quindi, nel mio lavoro, sto cercando di mostrare la realtà così com’è, come una rottura attraverso il tessuto della nostra coscienza umana.”
Intervista di Luca Panaro

Sandy Skoglund è nata nel Massachusetts nel 1946. Ha studiato arte, regia, stampa e multimedia studiando alla Sorbonne a Parigi e laureandosi all’Università dell’Iowa nel 1969. Successivamente ha conseguito altri Master in Fine Art e Pittura. Nel 1972 si è trasferita a New York cominciando a interessarsi di fotografia e sperimentando con diversi processi di stampa fotografica. I suoi lavori sono esposti in numerosi musei, gallerie e collezioni private.

sandy skoglund a breeze at work 1987

A Breeze at Work,1987

Sandy Skoglund - Fox Games, 1989

Fox Games, 1989

Sandy Skoglund - Cold War, 1999

Cold War, 1999

Sandy Skoglund - Fresh Hybrid, 2008

Fresh Hybrid, 2008

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