Vivian Maier: la fotografa che ha nascosto al mondo il suo talento

vivian maier fotografa bambinaia

Chi era Vivian Maier? Il suo nome ha iniziato a circolare nel mondo della fotografia solo nel 2011, due anni dopo la sua morte. Ma come è stato possibile che un così grande talento sia rimasto sconosciuto per tanti anni?

Nel 2007 John Maloof, all’epoca agente immobiliare, acquista a un’asta fallimentare alcuni scatoloni pieni di negativi. Dentro trova oltre 120.000 scatti. Affascinato dalla qualità di quelle immagini, li pubblica su Flickr: diventano virali nel giro di settimane.
Maloof inizia a indagare sull’autrice di quegli scatti. Vivian Maier era ancora viva. Nel 2008 cade sul ghiaccio e batte la testa. Non si riprende più. Muore il 21 aprile 2009, a 83 anni, prima che Maloof riesca a trovarla. Prima di sapere che il mondo stava guardando le sue foto.
Il documentario che Maloof co-dirige nel 2014, Finding Vivian Maier, candidato all’Oscar, porta la sua storia a un pubblico globale. Ma la Maier non c’era già più da cinque anni.

 

vivian maier autoritratto

Un bellissimo autoritratto di Vivian Maier

Chi era Vivian Maier

Vivian Maier, nata nel 1926 a New York, era una donna dalla personalità eccentrica e schiva.
Il padre era americano ma la madre era francese e, dopo la separazione dei genitori, Vivian passò parte della sua infanzia in Francia coltivando sin da piccola la passione per la fotografia. Tornata negli stati Uniti si stabilì a Chicago e lavorò per oltre 40 anni come bambinaia per le ricche famiglie della città. Era una persona piuttosto riservata, si vestiva in modo austero e fuori moda ma i bambini la adoravano. Nel tempo libero, però, non smetteva mai di scattare.
Con la sua Rolleiflex appesa al collo, girava per le strade di Chicago e New York e fotografava di tutto: passanti, bambini, mendicanti, vetrine, istanti rubati alla routine quotidiana. La macchina a soffietto le permetteva di inquadrare guardando verso il basso, senza alzare l’obiettivo all’altezza degli occhi. Le persone non si accorgevano di lei. Ed è proprio questo che rendeva i suoi scatti così vivi.

 

vivian maier foto

Street Photography ante litteram

I suoi scatti in bianco e nero sono i più noti, ma Vivian Maier ha fotografato a colori per decenni, passando dagli anni ’70 in poi alla Leica. La sua tecnica era quella che oggi chiamiamo street photography: niente pose, niente messe in scena, niente accordi con i soggetti. Solo osservazione e tempo.
Era anche una maniaca degli autoritratti. Si ritraeva riflessa nelle vetrine, negli specchi, nelle pozzanghere, nelle carrozzerie delle macchine. Un modo per essere presente nelle immagini restando invisibile, o quasi. Come se avesse bisogno di documentare anche sé stessa, con la stessa distanza con cui documentava il resto. La curatrice Anne Morin, che ha studiato il suo lavoro più di chiunque altro, ha sottolineato che Vivian Maier fotografava persone che gli altri non vedono, relegati ai margini della vita. Lavoratori, anziani soli, bambini di strada. Il lato meno patinato del sogno americano.

 

foto di vivian maier new york chicago street photography

Perché la storia di Vivian Maier ci appassiona così tanto

Ci sono fotografi che hanno vissuto per la fama. Vivian Maier fotografava e chiudeva i negativi nelle scatole. Non vendeva, non esponeva, non cercava agenti o gallerie. Non ha mai saputo cosa significasse avere un pubblico. Eppure ha lasciato uno dei più grandi archivi fotografici del Novecento.
È difficile non chiedersi cosa l’abbia spinta a continuare per decenni, sapendo che nessuno avrebbe visto quelle immagini. Forse fotografare era semplicemente il modo in cui guardava il mondo. E il mondo, per fortuna, alla fine le ha risposto.

Negli ultimi anni il pubblico italiano ha avuto diverse occasioni per vedere il suo lavoro dal vivo. L’ultima mostra in ordine di tempo è quella che si tiene a Brescia, alla Paci Contemporary Gallery,  fino al 30 settembre 2026, organizzata in collaborazione con la Howard Greenberg Gallery di New York e con l’Estate Vivian Maier. Se siete in zona, vale decisamente il viaggio!

Il trailer del film “Alla ricerca di Vivian Maier” di John Maloof

Alcuni bellissimi scatti di Vivian Maier

vivian maier photography

vivian maier street photography

Vivian Maier street photography

Vivian Maier Fotografa

Vivian Maier fotografava di nascosto grazie alla sua Rolleiflex appesa al collo

finding vivian maier

foto di vivian maier Chicago

fotografie di vivian maier

 

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